Domanda e risposta
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CORSI AIIRe di Ipnosi Regressiva
Risposta a: Alberto - 30/08/2011
Buona sera sono un Infermiere Professionale laureato. Innanzitutto complimenti per i libri di Angelo Bona. Vorrei sapere se svolgete dei corsi di Ipnosi regressiva per i laureati Infermieri e Fisioterapisti come in Inghilterra. Mi piacerebbe frequentare un corso in Italia piuttosto che andare in altri stati Europei. Penso che la vostra scuola sia la migliore ed infatti come leggevo si accosta alla scuola di moody se non erro. Sono molto intenzionato a frequentare diversi corsi con voi. Mi fate sapere dove svolgete i corsi, quanto costano e quali Master riconosciuti ! Rilasciate anche crediti ecm? grazie ancora un arrivederci
Risposta:
Caro Alberto, ti invio un articolo del codice penale che ti chiarirà le idee: l’art. 728 del codice penale (Trattamento idoneo a sopprimere la coscienza o la volontà altrui) afferma che: “Chiunque pone taluno, col suo consenso, in stato di narcosi o d’ipnotismo,o esegue su lui un trattamento che ne sopprima la coscienza o la volontà,è punito, se dal fatto deriva pericolo per l’incolumità della persona, con l’arresto da uno a sei mesi o con l’ammenda da Euro 30,00 a 516,00. Tale disposizione non si applica se il fatto è commesso, a scopo scientifico o di cura, da chi esercita una professione sanitaria.”. Riguardo a questa prima disposizione normativa occorre fare due puntualizzazioni di estrema rilevanza: 1. La punizione è prevista se “dal fatto deriva pericolo per l’incolumità della persona”, cioè: per potersi configurare la fattispecie di reato è necessario che il pericolo per l’incolumità della persona deve essere concreto e reale, inoltre deve riguardare l’integrità fisica o psichica, o la vita stessa; 2. La fattispecie di reato non si configura qualora lo stato di ipnosi è indotto a scopo scientifico o di cura: a tal proposito la Corte di Cassazione ha precisato che “per fruire dell’esimente di cui al 2° co. Occorre l’abilitazione all’esercizio professionale dell’attività medico-chirurgica ed essere iscritti nel relativo albo”. Caro Alberto, chiediti ora come mai tante Scuole italiane propongono corsi per infermieri, ostetriche ecc. Questi candidati non sanno che se dovessero incorrere in una denuncia si scoprirebbe la loro non idoneità a svolgere la professione e soprattutto a praticare la CURA. Non c'è da scherzare, il reato è penale ed io sto alle leggi. Per questo motivo l'AIIRe non specula sulla credulità della gente e non lucra a tutti i costi sulla ingenuità delle persone. Buona Vita Angelo Bona


































