Domanda e risposta
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pre-pubblicazione
Risposta a: Dory - 06/01/2012
Complimenti per la "pre-pubblicazione" a te a tutto lo Staff. Con piacere, da "scienziata", mi commuovo nel constatare che il vostro contributo è un Passo sia per "sanificare" il "fare scienza" ed il suo approccio, sia per "reintegrare" il vero senso della Conoscenza promossa dall'Uomo. Grazie e ancora complimenti. Non vedo l'ora di leggere...Tienici informati. Un abbraccio, Dory
Risposta:
Cara Dory, è gia' un successo che uno studio sull'ipnosi regressiva sia stato accettato sotto mentite spoglie. Abbiamo persino dovuto modificare i termini per fendere le dogane della scienza. Si parlerà' di personalità' multipla e non di vite nella vita perché altrimenti non ci avrebbero nemmeno considerato su Consciousness and Cognition. Anche nell'ambito dell'ipnosi e delle associazioni e scuole di ipnosi medica parlare di ipnosi regressiva è come citare la strega Bacheca, ti ricordi quella di Braccio di Ferro? Non si tratta certo di ideologie e di etiche, ma di soldi come al solito. Tutto ciò' che è innovativo e sposta il mercato fa suonare immediati campanelli d'allarme. La psicoterapia è allo stremo e la gente non ha più' voglia di passare il tempo a parlare di babbo e mamma. Le richieste del 90% delle persone che entrano nel mio studio sono quelle di evolvere, di crescere spiritualmente, di accedere ad un Sè precluso nel mondaccione del dio Spread. La gente vuole molto di più' di un semplice consulente-papà comprensivo che annuisce stando dalla nostra parte. Ti devo dire che anche l'ipnosi regressiva è divenuta un business per alcune congreghe che riescono a degradarla sfruttando la popolarità' di personaggi oltre oceano. L'Italia ama l'estero, quello con i soldi, non certo l'estero del Corno d'Africa. Si assiste ad una sudditanza psicologica nei confronti dell'America e naturalmente c'è ancora chi sbarca ad Anzio o a Riccione. Bene, il primo studio al mondo di ipnosi regressiva con tanto di equipe di scienziati, risonanza magnetica funzionale, elettroencefalografia, studio genetico e biochimico è stato fatto da un italiano, un bolognese, che persino è vissuto per tanto tempo a Porretta Terme, un paesino tosco emiliano che nulla ha a che vedere con Miami o Seattle. Che strano! Mi immagino se potessero utilizzarmi a Kazzenger (gli ho intimato per via legale di non utilizzare i miei documenti) cosa ne uscirebbe. Tra fulmini e flash, tra suoni surround e coni di luce roteanti potrei comparire come una medusa anemica e forse troverebbero anche che un mio zio è emigrato in America per fare fortuna. Niente di tutto questo, ma è molto importante quanto sta accadendo. Stiamo scientificamente percorrendo la via dell'anima e se anche Bankeris scuote la testa credo che un contributo di ricerca così' sincero e serio sia importante. Si chiama "Altered and asymmetric default mode network activity in a “hypnotic virtuoso”: An fMRI and EEG study" la prima pubblicazione su Consciousness and Cognition. E' una preview a cui seguirà' l'intero studio. Nella preview non c'è il mio nome, nello studio ci sarà per motivi di ufficiale accoglimento del Bona nella comunità' scientifica. Bene! Si apre una strada di ricerca che tramite l'ipnosi indagherà il dolore ed il perché nei soggetti "virtuosi" si raggiunga facilmente in trance l'analgesia. Un abbraccio. Buona Vita Angelo Bona


































