Domanda e risposta
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La carne non cresce sugli alberi
Risposta a: Jose - 19/03/2012
Caro Angelo,Alessandra chiede un parere sull’uccisione di agnelli per il pranzo pasquale.Ma io non ho un parere.Adesso,io non mangio animali ma ricordo con grande allegria la mia infanzia,i pranzi in famiglia e l’amore che sentivo per tutti e da tutti.La tenerezza del ricordo di quei pranzi pasquali sa di abbracci,di carezze,di gioco,di accoglienza.Forse se avessimo mangiato soltanto della sana insalata ma ci fossero state liti furibonde tra i parenti il mio ricordo avrebbe oggi un sapore di morte molto più profondo di quella inconsapevole mangiata di carne.Nel mondo verso il quale il mio cuore si apre gli uccellini si poseranno tranquillamente sulle nostre mani,le bambine non verranno stuprate,nessuno dovrà essere sacrificato e impareremo a usare le mani per creare e per-donare Vita. Abbraccio te ed Alessandra ringraziandola perché mi ha riportato al cuore mio carissimo nonno che mi ha insegnato a coltivare la terra,anche se strizzava ogni tanto il collo a qualche gallina.José
Risposta:
Caro Josè, non credo che le persone nutrendosi di carne compiano un peccato. Ognuno è libero di fare uqello che il cuore gli indica. Inevitabilmente un giorno, un bambino o una bambina capiranno che per mangiare gli agnellini prima li si deve uccidere. La carne non cresce sugli alberi. Buona Vita Angelo Bona


































