Domanda e risposta
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Un mercato di marchette.
Risposta a: Angelo bona - 03/01/2012
Caro me stesso, mi chiedo come mai il Profumo dei fiori d'Acacia sia di così' difficile reperimento. Mi spiace contando le tante persone che gradirebbero trovarlo in libreria e leggerlo. Caro me stesso, cosa ne pensi? Come mai al PROFUNO, questo mercato di marchette preferisce la PUZZA? Comunque grazie Angelo Bona
Risposta:
Quando mi comunicarono lo scorso anno che il Palpito dell'Uno a tre anni dalla prima uscita aveva ancora venduto diecimila copie in un anno mi resi conto della forza immensa del messaggio che i Maestri dell'Uno ci avevano donato. In una Italia ove esistono solo i kazzenger e le marchette, nonostante i boicottaggi e gli antimarketing, la pulsazione ritmica del Cuore-Talamo sovrastava il canto macabro degli adoratori di hot dog. Era un miracolo che senza Crozza, senza mafie, speculatori arcigni e venditori di fumo, il Palpito ritmasse il suo frequenziale messaggio. Ora il Profumo dei fiori d'Acacia subisce un più' pesante contrattacco. Mentre il Palpito gli era sfuggito, ora sanno che Bankeris, che Sir Mon sono pericolosissimi. Come si fa a non mantenere le percentuali di comparaggio, di mazzette, di marchette che ogni cosa garantisce in Italia? Come mai il Bona vuole sconfiggere la legge del bordello che regna sovrana da Lampedusa fino alla dogana svizzera di Brogeda? Molto meglio la PUZZA che il PROFUMO, basta che paghi, che renda o che impregni ogni coscienza di chi ha imparato a vendersi. Grazie a chi inciampa nei miei libri. Sara' sempre più' difficile, ma per me è una bellissima guerra d'Amore. Buona Vita Angelo Bona


































