Domanda e risposta
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continue provocazioni d'angoscia
Risposta a: Massimo - 03/01/2012
Caro dottor Bona, ho finito di leggere la risposta a Rita intitolata Rating ed ipnosi regressiva. Ho provato piacere a leggere sia la domanda,sia la risposta.Mi sono interessato di politica per anni.ma l'impegno sociale e politico da soli non bastano.Ho amici con cui esco che in modo puro credono a certe idee politiche di uguaglianza sociale, di gustizia, di ambientalismo però poi, anche per una certa cultura marxista, negano l'esistenza dell'anima.Vedo che organizzano feste dove si parla di grandi temi e poi si servono a tavola bistecche.Anche grazie al tuo sito sto capendo che ognuno deve fare la sua strada, che ognuno di noi ha i suoi tempi ed i suoi ritmi. Non tento di convincere nessuno. Come diceva Terzani , giornalista di guerra che volle farsi inviato di pace , cercavo la verità nei fatti ed invece la verità stava dentro di me. Buon anno!
Risposta:
Caro Massimo, la politica brandisce falsamente e ipocritamente il vessillo della democrazia e blatera demagogicamente una speranza di pace e di giustizia. La verità è che ogni giorno vengono prodotti ad arte stressors sociali per mantenere succube la massa, perché il libero arbitrio del singolo venga schiacciato. Una " antropo-informatica" non distingue più' la programmazione di un sistema operativo digitale da una programmazione neurologica e psicologica di massa. I vaccini di Bill Gates altro non sono che nanocips digitali per codificare e programmare il DNA. In questo scenario apocalittico c'è chi parla di giusti sacrifici, di tensioni sociali, dello stretto di Hormuz, dello spread, del carobenzina. Non ritengo che sia questa farisaica e buonistica retorica che salverà il mondo. Gli stessi demiurghi che affermano di voler lenire il DOLORE sono in realtà' le spine nel fianco della gente che sopporta i loro assetti paranoici di personalità. Ed allora il fine è proprio la SOFFERENZA, una SOFFERENZA che obblighi i dormienti a destarsi all'Uno, alla libertà, alla dignità di essere uomini, che ci esorti ad un risveglio spirituale e ad un ritorno nel nostro TALAMO-ARCA. Non ho mai creduto che le spine dell'acacia potessero profumare. Gli aculei sono nati per ferire, per pungere ed occorre riconoscerne la funzione. Non sono nato soggiogabile a logiche di compromesso e questa non è una mia scelta, ma un obbligo della mia coscienza. Non sto criticando qualcuno, non ce l'ho con nessuno. Dico semplicemente che una portaerei non è una barca a vela e che massacrare di tasse solo chi le paga è un crimine contro l'onestà. Anche questo pero' è dolore educativo e stimolo a non mollare mai ed io sono abituato ad andare fino in fondo nella ricerca di ciò' che sento vero. Ho apprezzato molto l'intelligenza e l'umiltà di Terzani che si ritiro' negli ultimi giorni ad Orsigna, vicino a Potterra Terme, il mio caro paesello dove passai la mia infanzia.« Allora, questa è la fine, ma è anche l'inizio di una storia che è la mia vita e di cui mi piacerebbe ancora parlare con te per vedere insieme se, tutto sommato c'è un senso. » Così' scriveva nel suo ultimo libro" la fine è il mio inizio". Non c'è fine in realtà al nostro peregrinare nell'Uno e nonostante che oggi lo spread è lievemente calato, ti assicuro che anche se fosse salito io rimarrei ancora felicemente Bimbo Gigio. Buona Vita Angelo Bona


































