Domanda e risposta
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invidia
Risposta a: Eden - 09/04/2012
Caro Dottore, Jung parlava di lato oscuro/ombra. Mi sembra di sapere qual è il mio: l'invidia. L'avevo scoperta da tempo, ma la chiudevo dentro il cassetto più piccolo del mio cuore scrigno perché è una cosa brutta da non provare. Mi vergogno. Ora però si è palesata e mi fa paura. Mi fa odiare alcune persone a pelle. Solo che sento il loro nome mi viene voglia di scappare e di non volerle vedere più. Ne tantomeno farle stare acconto a miei eventuali figli. Vorrei, con tutta l'anima, riuscire ad amare queste persone, e tutti, e a vivere libera da queste frustazioni. Mi insegni, per cortesia, un esercizio o qualunque cosa possa liberarmi da questo peso. Voglio essere libera. Libera e felice. Mi perdoni se l'ho disturbata. Grazie dal profondo di me. Sinceramente, Eden
Risposta:
Cara Eden, che cosa invidi nelle altre persone? La bellezza? Il potere? Il denaro? Sai che questi finti carismi non servono per realizzare la felicità? E' paradossale pensare che la persona più' ricca che ho seguito in terapia era la persona più' sola e frustrata. Litigava con la moglie per la temperatura della piscina e viveva finti rapporti di amici saprofiti che lo sfruttavano per i suoi averi. Poi è riuscito a rovinarsi con un investimento economico sbagliato. L'invidia è un sintomo di odio nei confronti di se stessi e di disconoscimento dell'enorme tesoro che ognuno di noi ha dentro di se: un'anima che può' rivolgersi all'Uno. Buona Vita Angelo Bona


































