Domanda e risposta
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I defunti
Risposta a: Letizia - 19/04/2012
Carissimo Angelo, è meraviglioso come dai tuoi libri e dai Maestri dell'Uno arrivino sempre le risposte... stamani mi sono svegliata con un po' di malinconia, ho passeggiato tanto per la campagna, ascoltando il canto dei nostri fratelli uccellini e guardando l'immenso cielo pieno delle nostre sorelle nuvole... parlavo con Truman da cuore a cuore... quando sono rientrata ho preso un tuo libro l'ho aperto a caso e questo è quello che ho letto "Non ritengo defunta o morta nessuna persona, poiché anche noi saremmo dei morti rispetto a loro. Ognuno di noi è ad un attimo dal suo personale transito, non a un'altra vita, ma a un diverso livello energetico di esistenza". GRAZIE! Tanto tanto Amore, ci vediamo a maggio!
Risposta:
Cara Letizia, mio padre, i miei nonni, le mie nonne, Marco, Celio, Dami...non sono "defunti", ma semplicemente hanno compiuto un passo avanti rispetto a noi. Io li chiamo "FUNTI" togliendo il DE che è una particella latina con significato di "via da" e denota separazione ed allontanamento. L'anima dei nostri cari non è assolutamente andata via dalla vita, dall'Uno, dall'Amore che proviamo nei loro confronti.Alcuni giorni fa ho esplicitato questo concetto ad una madre che veniva in terapia per ricongiungersi in ipnosi con il figlio diciottenne morto durante un incidente stradale. Inizialmente mi aveva richiesto un intervento veramente improbabile in quanto riuscita. " Dottore mi ricongiunga con mio figlio, ma vorrei che mi aiutasse subito o al massimo nella prossima seduta... Mio figlio è morto dopo un incidente stradale. Aveva diciotto anni aveva preso la patente da poco. E' uscito di strada alle sedici di pomeriggio dopo un forte temporale. Aveva litigato con la sua ragazza e l'ultima telefonata è rimasta sospesa nel cielo dopo pochi minuti che le parlava. Ora lo sogno e mi ha detto" mamma, non mi chiamare piu' perchè io sono qui". Poi l'ho abbracciato forte e ho sentito il suo contatto fisico. Non piangevo perchè sono felice quando lo vedo. Anche lui sta bene è sereno ed è sempre sorridente. Quando è morto la notte stessa ho sentito una forte scossa sulla parte sinistra del corpo, un dolore fortissimo che mi ha comunicato una forza immensa per affrontare la sua perdita. L'ho sempre sentito vicino sin dai primi momenti. Pensavo 'sarà arrabbiato perchè mi parla e non posso rispondergli' Lui è sempre insieme a me, ma ora vorrei ricongiungermi con lui in ipnosi...è possibile?" Come potevo aiutarla con un obbligo così' drastico di riuscita in due sedute? Ho provato una profonda compassione che ha annullato ogni possibile disimpegno accettando. Durante la seduta è successo un vero miracolo. Il volto di quella madre si è illuminato in trance mente un fiume di lacrime scioglievano il suo cuore. E' riuscita a sentire, non a vedere il figlio e mi ha descritto l' immensa felicità che ha provato. " Ho sentito in ipnosi che Nico è tornato, non l'ho visto, ma l'ho percepito dentro di me, nel mio cuore e nell'utero, come quando l'ho partorito, grazie". Nico non è de-funto, ma ha semplicemente fatto un passo avanti rispetto a noi che viviamo in questa dimensione spazio temporale. Buona Vita Angelo Bona


































