Domanda e risposta
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le favole sono metafore costruttive
Risposta a: Loris - 03/05/2012
Salve Dottore volevo chiederle se non è una domanda fuori luogo, in base ad una mia ricerca personale. La domanda è questa: secondo Lei raccontare fiabe, o favole ai bambini è un ottimo rimedio per loro, oppure può in qualche modo modificare la loro psiche? E sempre secondo Lei possono in ogni qual modo prendere la realtà assoluta della vita come una favola, e quindi distorcere questa realtà gia in cosi tenera età? Molti esperti in materia affermano che raccontare favole o fiabe ai bambini sia un metodo costruttivo su cui iniziare a fare scoperte, ma poi la realtà non è mai come quella raccontata nelle favole. Parlo di quella realtà di vita nell'uno, senza nessuna forzatura, ma semplicemente lasciar essere nel libero arbitrio, proprio come quel racconto che parla di un Uomo che volle aiutare una farfalla a staccarsi dal bozzolo, lo fece ma la farfalla non essendo pronta per il volo , mori. Lei che ne pensa' grazie di cuore.
Risposta:
Caro Loris, le favole sono "metafore costruttive" capaci di ricodificare il linguaggio dell'inconscio e del nostro DNA producendo effetti concreti sui comportamenti dei bambini. Le favole che mi sono state raccontate, quelle terribili di Pollicino, di Hansel e Gretel hanno segnato la mia infanzia di paure che adulti inconsapevoli avevano ingiustificatamente e stupidamente raccontato. Quando mio figlio aveva due anni ho iniziato a raccontargli delle favoline che lo aiutassero a strutturare bene la sua personalità. Mi ricordo quella di "Pocci Pocci", un bambino che ogni tanto, quando pioveva amava sporcarsi nel fango delle pozzanghere a discapito degli insegnamenti della mamma. Con le scarpette bianche di vernice entrava impunemente nel fango divertendosi un mondo. Poi raggungeva un laghetto ove saltavano dei pesciolini buffi che accompagnavo con suoni poco educati. C'era il pesce " pernacchia" che faceva bleaaaa!, il pesce ruttino, il pesce puzzetta, il pesce linguaccia. Francesco rideva fino alle lacrime e sdrammatizzava il suo super ego strutturando il suo inconscio con un buon equilibrio tra dovere e libertà. Durante l'ipnosi regressiva l'uso della "metafora costruttiva" è fondamentale per modificare i codici conflittuali dei pazienti. Modificando il codice linguistico si modifica l'espessione epigenetica del nucleo tematico del paziente. Pensa che meraviglia! Siamo in grado di modificare con una favola, una metafora terapeutica, una ipnosi regressiva la sintesi delle nostre proteine del panico, della depressione, della paura, della rabbia...la magia della parola esiste ed ognuno puo' vederne i risultati. Buona Vita Angelo Bona


































