Domanda e risposta
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Il poeta dell'Uno
Risposta a: Paola - 19/05/2012
Gentile dott Bona io ho conosciuto un uomo tempo fa. E mi sentivo non so come spiegarle come se il mio corpo non avesse una pelle che segnasse la separazione tra il mio corpo e il suo. Lui e ' dializzato ed e' come se sentissi che le mie vene fossero il continuo con le sue, stesse cellule. E quando parlavo con lui era come se il fatto che parlassi con lui o con me fosse la stessa cosa poteva anche mancare l'interlocutore. La cosa strana e' come se il fatto che io possa avere il suo stesso problema al rene fosse non una paura ma una cosa naturale quasi quasi. Voglio dire il rene e ' come se per me simboleggi amore accesso al divino e percio' come se da li tu non possa avere male, perché vedo il rene un po' come la madre terra. Dott bona spero non mi giudichi pazza, lei si seccherebbe se le chiedessi di chiedere ad ognanios o altra guida di spiegarmi meglio? Mi scusi per la spontaneita' della domanda . Leggo tutti i suoi libri e credo che lei sia il poeta dell'uno.
Risposta:
Cara Paola, mi hai fatto veramente ridere....il poeta dell'Uno è un po' troppo anche per Bimbo Gigio! Il tuo amico ha briciato il rene con una BENATTIA EVOLUTIVA per insegnarti l'Amore. Il suo sacrificio è valso il suo ed il tuo risveglio. Ne parliamo se vuoi. Buona Vita Angelo Bona


































