Domanda e risposta
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panico ancora panico
Risposta a: Paola - 28/06/2012
Salve, da quando sono piccola soffro di ansia e attacchi di panico. Va a periodi. Per alcuni anni infatti sono stata bene. Ora sto di nuovo male. Mi chiedevo se fosse possibile organizzare un incontro con il dott. Bona per vedere se sono idonea alle sedute di ipnosi regressiva. Io abito in provincia di Padova ma se si tratta di una volta ogni 15 giorni non ho problemi a venire anche a Bologna. Se possibile vorrei cominciare il prima possibile, Grazie, Paola
Risposta:
Cara Paola, il panico è una "benattia" cioè se mi passi il termine una malattia benefica (anche se dolorosissima) che ha un fine evolutivo. I sintomi del panico normalmente vengono spenti coercitivamente dai farmaci senza comprenderne la ragione. Essi sono un richiamo ad un lavoro di ricerca di se stessi di fondamentale importanza. La medicina sopprime, inibisce, spegne senza chiedersi mai a cosa serva un disturbo, una patologia da un punto di vista spirituale e di crescita interiore. Esistono per me tre cervelli (pensa come sono strano): l'intestino-cervello, la tiroide cervello e il cervello-cervello. Il panico inizia da una disbiosi intestinale e da una carente sintesi di serotonina delle cellule enterocromaffini che producono il 95% del neurotrasmettitore nell'intestino. Poi naturalmente la tiroide-cervello contribuisce al panico se sussistono alterazioni del TSH, degli ormoni tiroidei, della vitamina D. Ancora nel cervello-cervello occorre che le cose vadano bene da un punto di vista biochimico e spirituale. E' in questa sede che agisce l'ipnosi regressiva, prevalentemente nel sistema libico-talamico ove sono secretate le esperienze karmiche del nostro cammino evolutivo. Come vedi è meglio che me ne stia da solo qui a Vacallo, a cinque minuti da Como perché se parlo con i iei colleghi di quanto ho compreso mi ricoverano in psichiatria. Per la medicina ti ripeto esiste un farmaco che spegne un disturbo e non altro. Se proprio di farmaci si deve parlare, ho verificato la immensa potenzialità terapeutica di alcuni ceppi di probiotici serotoninergici. Sto parlando di batteri intestinali, quelli che si prescrivono solo per le diarree. I batteri intestinali sono invece importantissimi farmaci naturali che influiscono con DNA polimerasi sul nostro genoma. Sono stati occultati volutamente perché altrimenti avrebbero scompensato il business delle molecole chimicamente sintetizzate. Ieri ho capito che nella dieta, l'uso dei probiotici intestinali serotoninergici produce spettacolari riequilibri e dimagrimenti fisiologici. Sono una bomba. Se vuoi chiama in segreteria al 3279011694. Buona Vita Angelo Bona


































