Domanda e risposta
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paura della paura
Risposta a: Susanna - 23/07/2012
Caro Dott. Bona,da circa un anno mi sto prendendo cura di un'anziana zia sola e malata. Uso proprio la parola "malata" perchè il disagio maggiore che ha è proprio la paura . Paura della paura, che la fa piangere di paura. Io vedo e comprendo,ma sento che l'unico vero aiuto che posso darle non è verbale, ma una presenza regolare e affettuosa. Come trasmetterle fiducia? Una persona vissuta sempre sola , che non si è mai fidata di nessuno come può lasciarsi andare con amore? Grazie, dott. Bona, per i suoi libri che mi nutrono l'anima durante i viaggi in treno che affronto per andare appunto dalla suddetta zia.
Risposta:
Cara Susanna, la paura della paura è una delle più' importanti BENATTIE che conosco. Essere terrorizzati dall'anticipazione di eventi, catastrofi e diluvi universali produce una chiusura difensiva ad oltranza che incrementa la paura. E' un circolo vizioso, un cane che si morde la coda, ma non pensare che ciò' sia nocivo. Anche se l'astronave scoppia di paura come una pentola a pressione senza valvola non c'è da preoccuparsi. Siamo eterni, invulnerabili ed il nostro seme d'anima rigenererà un altro/a noi stesso/a e si spera questa volta che si realizzi quella evoluzione che è mancata nel ciclo precedente. Alla zia leggi ogni tanto una pagina del Palpito. Anche se non capirà....capirà. Il suo Sè è molto più' recepivo di quanto sembra. Buona Vita Angelo Bona


































