Domanda e risposta
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adattamento difficoltoso
Risposta a: Francesca - 31/08/2012
Gentile Dott. Bona, e' possibile che il "richiamo" di un'epoca passata (del 1700, Francia/Austria), e il non sentirmi di questa patria (Italia) sin dall'infanzia, facciano ammalare? Sarà casuale ma da quando ho incontrato il mio ex marito francese per l'appunto, ho iniziato ad avere i primi malesseri fisici...ma anche ora che ritengo aver trovato l'anima gemella, continuo ad avere ritorni di una benattia, come dice lei, derivata dal seno. E' possibile che col tempo, maturando questa convinzione di essere vissuta in quel periodo, mi renda così sensibile fisicamente? E' come se non fossi capace di adattarmi a questa vita, pur avendo una famiglia che adoro e che mi adora. La ringrazio per l'attenzione che mi riporterà. Cordiali saluti.
Risposta:
Cara Francesca, l'obbligarsi per necessità a vivere in una terra che respinge e che non è in sintonia con il tuo spirito puo' produrre una "benattia" utile a prendere coscienza dello squilibrio. Molti credo non si sentano piu' di questa patria (Italia) popolata da rappresentanti stizzosi ed isterici. Io personalmente me ne sono andato un metro fuori dal confine a Vacallo, sono un esule obbligatorio. Il mio studio è a trenta minuti da Milano e a due da Como, ma alla mattina non scendo da letto sulla terra italica sottoposta alla seconda Repubblica di Salo'. Buona Vita Angelo Bona 3279011694


































