Domanda e risposta
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L'ipnosi regressiva è pericolosa per chi non la sa praticare
Risposta a: Aniello - 12/12/2011
E' sera,ho letto le tue osservazioni sulla responsabilità che un terapeuta ha nei confronti del paziente.Purtroppo la sete del denaro e del potere acceca gli animi.Sono un medico neurologo-psichiatra con preparazione scientifica,esperienza di 39 anni di medicina complessa.Anche nel campo della psicoterapia molte scuole danno diplomi a chi non è medico.Moltissime persone non abilitate applicano tecniche di cure olistiche senza avere cognizione.Ciò mi procura dolore,indignazione, e nonostante le giuste denunce anche gli ordini professionali fanno poco.Non conoscevo fino a qualche giorno fa la associazione che Tu presiedi.Quando lavoravo con i paz. in ipnosi i miei maestri(eravamo negli anni settanta) scoraggiavano la regressione a vite precedenti, come una tecnica pericolosa.Con una mia paziente gravemente fobica ho completato il mio lavoro con lei con una seduta di regressione ad una vita precedente con completa guarigione, ma dopo un lungo iter psicoterapeutico e farmacologico.Saluti
Risposta:
Caro Aniello, l'ipnosi regressiva è molto pericolosa per chi non la sa praticare. L'efficacia del metodo produce risultati più' rilevanti di qualsiasi altra terapia e comprendo che vedersi vuotare lo studio e la sala d'aspetto fa indignare. Credo che questi siano i peggiori effetti collaterali che la metodica produce. Altro drammatico inconveniente è che spesso si riescono nelle nevrosi (non nei soggetti borderline o negli assetti psicotici) a togliere i "veri" farmaci e questo fa letteralmente imbestialire coloro che hanno solo questo espediente di cura. Mi piacerebbe che la medicina divenisse una disciplina più' etica, ove l'invidia ed il giudizio non nascessero come cattive erbe quotidiane e che il bene del paziente sovrastasse di molto la gratificazione economica-egoica ed il narcisismo dei curanti. Buona Vita Angelo Bona


































