Domanda e risposta
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l'anima che esce dal corpo
Risposta a: Paolo - 19/10/2012
Caro dottore, era noto agli antichi Egizi, ai Greci e ai Romani che durante la notte l'anima esce dal corpo e, secondo la propria evoluzione, si dirige in altre dimenzioni. Ora purtroppo col dilagare del materialismo, questa certezza è considerata da molti una fesseria. Io invece credo che l'anima lasci effettivamente il corpo durante la notte e la domanda è questa: secondo Lei i sogno, a volte incomprensibili, strani e fino a veri e proprii incubi sono prodotti dall'anima, che in alcuni casi può anche rivivere esperienze di vite passate, oppure è soltanto il cervello che elabora le immagini e l'anima in questo fenomeno ha soltanto un ruolo marginale? grazie.
Risposta:
Caro Paolo, siamo troppo razionali e abbiamo diviso la nostra persona in anima, psiche, corpo. Secondo il mio parere queste componenti sono sogni dello spirito. Noi sognamo il nostro corpo, sognamo la nostra psiche ed in realtà siamo soltanto spirito. Non pensare che viva in una località che si chiama Matrix, ma se leggi gli antichi testi induisti ti renderai conto che non sto delirando, almeno non sono il solo. Tutto è maya spirituale ed anche durante la notte, l'anima non si distacca dal corpo, ma lo spirito acquisisce la sua valenza di stransizione acquisendo la capacità di generare "corpi", montagne, oceani, persone in un0altra dimensione. Possiamo quindi sognare la realtà reale e la realtà onirica, ma entrambe sono generate unicamente dal nostro spirito. Anche un sasso per me è spirito dell'Uno condensato, ma in realtà questa frammetazione è concreta-apparente. Alla fine dellla separazione si svela sempre e soltanto l'Uno. Buona Vita Angelo Bona


































