Domanda e risposta
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cibo ed evoluzione spirituale
Risposta a: Giovanni - 03/11/2012
Ciao Angelo, approvo pienamente quello che dici e consigli, sono dei sinceri e approfonditi aiuti che dai a tutti noi, approvo pienamente il vegetarianesimo e i vegani anch' io sono vegetariano e non ho nessuna intenzione di mangiare cadaveri, non per questo condanno chi mangia di tutto. Credo che ci sia la libera scelta, ci sia il luogo che influisce il tipo di cibo che mangiamo (esempio nei paesi scandinavi faranno fatica essere vegetariani). Apprezzo molto il cibo che consiglia, ho cominciato anch' io a mangiare le noci tutti i giorni (anche se non sono Brasiliane), preferisco quelle vicino casa. Mi chiedo da un po di tempo se gli illumunati, Cristo, Budda, Krisnamurti, Osho, ecc. se stavano a fare analisi, a controllare tutti i giorni cosa mangiavano. Penso che mangiavano poco e quel poco era quello che gli offrivano o quello che trovavano, evitando magari la carne. Penso che sia importante il cibo ma non così vitale per l'evoluzione spirituale. Un saluto Celeste Giovanni
Risposta:
Caro Giovanni, sono arrivato alla conclusione che ogni persona deve essere inquadrata soggettivamente per quanto riguarda l'alimentazione. Lo stile di vita non puo' essere stravolto improvvisamente accampando ideologie e dogmatismi. Su pazienti prevalentemente carnivori, concedere il pesce è un primo passo verso il latto-ovo-vegetarianesimo. Di fronte ad un soggetto mi chiedo quali sono le strategie per migliorarne la salute e la felicità e non certo lo obbligo ad essere vegano. Molte patologie e molti disturbi poi implicano una attenzione particolare alla quota di ferro e di proteine e non si puo' fare di tutta un'erba un fascio. Vedro' caso per caso senza esagerare in paraocchismi. Buona Vita Angelo Bona


































