Domanda e risposta
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via di fuga
Risposta a: Betta - 05/12/2011
Caro Angelo, riflettevo sulle condizioni di una persona di mia conoscenza , stremata e rovinata dal cancro che chiede continuamente aiuto , nei pochi momenti di lucidita', di aiutarla a far finire la sua agonia. L eutanasia...... è davvero un cosi' alto tradimento nei confronti della vita? tu pochi giorni fa hai parlato del tuo cagnino che ha scelto liberamente tra il vivere tra mille agonie e soffrire ancora pur di restare qui... tu che ne pensi? è una cosi' grossa mancanza di rispetto nei confrondi di Dio, è debolezza, una via di fuga o una scomoda responsabilita'? sono confusa...... grazie.
Risposta:
Cara Betta, se l'uomo avesse più' rispetto del DOLORE, la tua amica sarebbe certamente maggiormente aiutata a non soffrire. Uno dei peggiori tormenti di un'anima affaticata e stremata come la sua è riscontrare l'abbandono e il disinteresse di una società' che dovrebbe maggiormente salvaguardare e accudire i malati terminali sorreggendoli con Amore. L'accompagnamento alla morte dovrebbe essere soprattutto spirituale oltre che di maggiore attenzione a lenire la sofferenza fisica. Anche l'Anima grida in questi momenti di passaggio, ma quasi nessuno l'ascolta. Buona Vita Angelo Bona


































