Domanda e risposta
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reati ed ipnosi
Risposta a: Stefano - 11/11/2012
Egregio dottor Bona, sono un ragazzo di 25 anni iscritto a psicologia. Ultimamente ho frequentato un corso di ipnosi, per cultura personale, ma avevo una domanda da farle. Posso diffondere l'ipnosi non a fini terapeutici? Posso diffondere l'auto-ipnosi come tecnica utile all'apprendimento e alla memoria ad altri studenti come me, senza incorrere in reati vari? La ringrazio per l'attenzione. Stefano.
Risposta:
Caro Stefano, va tutto bene fino a quando un paziente non denuncia un "ipnologo" senza titolo riconosciuto. Per titolo riconosciuto intendo essere medici. In questo caso in Italia si puo' praticare l'ipnosi come atto terapeutico.Il caso di uno psicologo psicoterapeuta è molto particolare. Secondo le piu' recenti sentenze della Corte di Cassazione è chiaro che esercitare l'ipnosi richiede l'iscrizione all'albo dei medici. Il nostro consulente legale, Avv. Turconi ci ha proposto per i colleghi psicologi psicoterapeuti di far firmare un consenso informato nel quale si attesti che l'ipnosi viene praticata solo a fini induttivi e non terapeutici. Mi pare un escamotage accettabile, sempre che, di fronte ad una denuncia, l'avvocato del paziente leso non riesca a dimostrare che "atto terapeutico" c'è stato. Vedi Stefano, non serve riempire pagine del web su presunti titoli accademici acquisiti all'estero e presentare diplomini fittizi rilasciati da qualche scuola poco seria. Quando un praticante l'ipnosi senza titolo valido si trova davanti ad un giudice, vedrai che i Maestri del corso che hai fatto non verranno a testimoniare a tuo favore accollandosi la responsabilità. L'avv. Turconi parla in questo secondo caso di reato di istigazione della credulità popolare e nella fattispecie indica un illecito perpetrato da chi elargisce titoli assicurando della loro legalità quando cio' non è vero a livello legale nel paese di riferimento. Non ti consiglio di diffondere l'ipnosi a meno che tu non ne parli amichevolmente. Non organizzare corsi a pagamento, non mettere in pratica l'ipnosi come terapia. Potresti essere denunciato e pagare penalmente la tua disattenzione anche prodotta in buona fede. Di fronte a un giudice non si accampano i se ed i ma, bisogna andare sul sicuro. Nel nuovo sito che comparirà tra pochi giorni, ci sarà uno spazio per l'Ufficio legale dell'AIIRe e si portanno porre domande direttamente all'AVV. Turcono, esperto di diritto della psicoterapia e dell'ipnosi. Buona Vita Angelo Bona


































