Domanda e risposta
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amarsi è l'unica via
Risposta a: Simona - 07/12/2011
Caro Angelo,sto cercando di attuare l'amarmi come una madre ed un padre amorevoli,che tu mi hai insegnato/ricordato.Soprattutto quando mi vedo scivolare dentro nodi duri da sciogliere e ritorno,anche solo per brevi attimi,una persona debole,ombrosa,egoica,proprio quando sembrava così salda la voce dell'Uno in me e la vibrazione pura che eleva l'esistenza.Sto cercando di accettare che il senso dell'essere qui sia quello di ripulirmi attraverso queste cadute,di espellere così le scorie che cerco di digerire da chissà quante esistenze.Sto cercando di non colpevolizzarmi o soffocare le mie ombre ma amarmi nella mia imperfezione con un misto di amorevole benevolenza e di salda volontà per continuare ad evolvere.Intuisco che il 'segreto' evolutivo stia nel come si tratta sé stessi mentre si cade,ma confesso che è dura amarmi quando mi faccio del male,previsto,quando so che quella persona/uno con me,o situazione,sarà caduta sicura,eppure ci vado e poi mi ritrovo con me,ferita.Grazie di cuore
Risposta:
Cara Simona, amarsi è l'unica via di rispetto dell'Uno che non genera ulteriori scorie karmiche di dolore. Trattati con GENTILEZZA, una parola troppo poco pronunciata e praticata. Incontro pazienti che trattano se stessi con rabbia, disprezzo, che si umiliano che si nutrono di MORTALIE ANIMALI, che fumano radicali liberi. La consapevolezza dell'Uno ha per presupposto la GENTILEZZA nei propri confronti: tu sei DIO, sei l'Uno e devi trattarti con rispetto della SACRALITA' che rappresenti. Buona Vita Angelo Bona


































