Domanda e risposta
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impoenza e sconforto
Risposta a: Ale - 30/11/2011
Sono fidanzata da oltre 4 anni con un uomo di 34 anni, mio coetaneo. Soffre di impotenza. Dopo mie profonde insistenze siamo andati dal dottore che sta facendo tutte le analisi di routine. Mi chiedo se sono io il suo problema e se è lui il mio. Ci amiamo, e molto. Ma non riusciamo a completarci fisicamente. Secondo lei, caro dottore, questo ha un significato karmico? E per la nostra crescita? Mi è più volte capitato di essermi lascitaa con uomini per motivi gravi di cui non volevano prendere coscienza. Hanno sofferto, ho sofferto, poi loro si sono rifatti una vita non ricadendo più negli stessi errori. Io, col tempo, ho maturato una profonda malinconia. Perché, mi chiedo, devono aspettare che tutto si frantumi fra noi, prima di affrontare il problema? Mi sento molto depressa e sconfortata e penso, siìnceramente, di essere una donna che non merita amore. Sono sbagliata? Cosa posso fare per migliorarmi? Grazie, grazie mille...
Risposta:
Cara Ale, rileggi bene le tue parole. Mi hai detto che vi amate moltissimo. Questo è il continuo rapporto sessuale più' gratificante che avete. Quando mi riscriverai che il vostro amore è finito sarà' giusto che vi lascerete. Chiedigli se ha desiderio con l'ipnosi regressiva di scaricare il dolore latente che gli impedisce di avere rapporti sessuali. Vedrai che si renderà' disponibile a curarsi per amore nei tuoi confronti. Buona Vita Angelo Bona


































