Domanda e risposta
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Il sentiero dell'ipnosi regressiva
Risposta a: Luisa - 28/11/2011
Caro Angelo , ti seguo ormai da qualche mese , ho letto e cercato di capire col cuore quello che scrivi nei libri e sono sempre più interessata a percorrere un sentiero di comprensione nell ipnosi . Vorrei tanto avere un colloquio con te per raccontarti del cammino di un anima che forse fino a poco fa e pure ora vive su piani paralleli diverse vite e si sta distaccando dal buio della sofferenza per trovare la piena luce . Per me l uscita dal tunnel significa arrivare ad essere qui sulla terra nel presente e questo non te lo so spiegare vorrei tanto che mi aiutassi tu. Potrei raccontare solo a te quello che sento e che fin da bambina fa parte di me . Sono convinta che tu saresti l unico che potrebbe dare un interpretazione alle domande che mi pongo da sempre .C è una domanda che vorrei porti ma necessita di una spiegazione : esiste un email dove posso scriverti in privato ? Con grande affetto e ammirazione per tutto quello che fai . Luisa
Risposta:
Cara Luisa, il sentiero dell'ipnosi regressiva altro non è che l'antichissima via dei Rishi indiani e dei monaci buddhisti tibetani. La metodica della ipnosi regressiva è fondamentalmente uno yoga ed una meditazione guidati che hanno come obbiettivo il risalire alla sorgente del Se'. Questa antichissima via è stata occultata dalla psicoanalisi e dalla psicoterapia analitica, ma la gente ha compreso che l'ego dei filosofi deve essere smantellato per riesumare l'ancestrale Canto dell'Uno. Buona Vita Angelo Bona


































