Domanda e risposta
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Ipnosi regressiva a Londra
Risposta a: Manuela - 21/11/2011
Gent.imo Angelo Bona, vivo a Londra da quasi due anni, e da quasi uno ormai, è come se mi sentissi "bloccata" nel progredire. In tutti i settori della mia vita, avverto uno stallo, qualcosa che deve sbloccato.... questo stato d'anima, mi porta sofferenza, a volte propria frustrazione. Mi è arrivato tra le mani, come un dono, qualche mese fa, un libro sulla regressione ipnotica. credo di dover iniziare questa terapia, e capire da dove derivano le mie paure, e come sbloccarle. Vorrei gentilmente chiederle, se è a conoscenza di qualche terapeuta a Londra. Gliene sarei immensamente grata. Con affetto e stima per il suo lavoro. Manuela
Risposta:
Cara Manuela, l'ipnosi regressiva non credo venga praticata da tanti colleghi. In Italia ad esempio conosco pochissime persone alle quali mi affiderei per un intervento così' complesso e delicato. Molti banalizzano l'ipnosi come una interazione innocua e cosciente tra terapeuta e paziente. Esiste una DEEP TRANCE che stiamo studiando scientificamente in un grosso centro IRCCS di Milano che nulla ha da spartire con i giochini coscienti di chi chiama ipnosi anche un semplice dialogo tra due persone. Ieri ho avuto la conferma ufficiale della pubblicazione su una rivista scientifica internazionale dello studio sulla personalità' multipla e sull'ipnosi regressiva che stiamo conducendo. Sai che è il prio studio al mondo di questo tipo e di questa portata? La strada è veramente aperta ed ora lavoreremo ad altissimo livello sulla TERAPIA DEL DOLORE tramite l'ipnosi. Una condizione CATEGORICA verra' dettata come POSTULATO di partenza nell'analisi dei pazienti: dovranno essere tutti capaci di raggiungere il dodicesimo grado della scala Stanford, superare la Scala Pekala e inoltre riuscire a produrre una analgesia intra ipnotica ed una amnesia post ipnotica del dolore. Tutti i gruppi campione selezionati fino ad ora per gli studi sull'ipnosi non definiscono con rigore scientifico il grado di profondità' raggiunta dai soggetti. D'ora in poi ci saranno dei paletti perché si smetta di raccontare delle balle in giro per i convegni internazionali. Buona Vita Angelo Bona


































