Domanda e risposta
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Il confine è sottile
Risposta a: Martina - 23/01/2013
Caro Angelo ho avuto un tuffo al cuore vedendo i fiori del lenzuolino di Brando. Gli stessi lenzuolini che ho visto per più di due mesi nella terapia intensiva neonatale dove hanno iniziato la loro vita i miei due angioletti e dove uno di loro è tornato in volo dal regno della luce per dare conforto ai suoi poveri genitori disperati perchè lo stavano perdendo. In quel luogo pieno di esserini minuscoli che vivono attaccati a respiratori, pompe di alimentazione in scatole di plexiglass la vita esterna "normale" diventa paradosso. Cosa c'e' di peggio della sofferenza? La sofferenza dei bambini, peggio ancora? Quella dei neonati. A cosa serve? A me è servita ad avere pazienza, speranza, resistenza. A loro non so, nel disegno della loro vita sarà servita a qualcosa. Ora i piccoli angioletti sono nelle loro culline e sognano. Altri angioletti che erano con loro in terapia intensiva sono tornati nel regno della luce. Il confine è sottile... Brando insegna a tutti noi il sorriso...
Risposta:
Cara Marina, il confine è cosi' sottile che non esiste. Non c'è un orizzonte che divide chi resta e chi va e tutti gli angioletti sono vivi insieme oltre al respiro ed al corpo e sorridono sempre oltre la sofferenza con il loro Sè invulnerabile. Buona Vita Angelo
Ps: un bacino ai due angioletti


































