Domanda e risposta
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sogni e ipnosi regressiva
Risposta a: Dino - 18/02/2013
Buongiorno dott. Bona. Mi è venuta in mente questa immagine che descrive la mia vita. Sono in una casa fatta di una sola stanza e con una sola finestra che non si può aprire, attraverso la quale osservo il paesaggio. Vedo una collina, un paesaggio irlandese, accarezzato da una leggera brezza, colline verdi, uggiose, ma che trasmettono una solitaria serenità. A volte guardo fuori, ma da un pò ho solo voglia di sedermi in un angolo e aspettare non so cosa. Non sto male, ma non ho desideri , Talvolta vedo donne e uomini che vivono e allora comincio a provare angoscia perchè non posso essere come quegli uomini. Le mura, la casa, sono la colite, il mal di pancia, ne ho bisogno per trattenermi dall'uscire, ma sono diventate anche la mia prigione. Stanotte ho sognato che ero nel suo studio e una ragazza e una donna mi fissavano , come se mi vedessero dentro. Ad un certo punto la donna mi dice che io ero una bambina. Mi sveglio con la sensazione che a quella bambina sia successo qualcosa.
Risposta:
Caro Dino, mi devi riportare il tuo sogno in terapia e potremo continuare a comprenderlo durante la trance. Non esiste uno spartiacque tra il mondo onirico e l'ipnosi perchè entrambe possiedono codici simili e intercomunicanti. Sono felice di compiere questo lavoro-non lavoro e sono certo che oltre gli ostracismi della odierna psicoterapia, l'ipnosi regressiva verrà in futuro riconosciuta come il mezzo piu' importante di indagine e cura della nostra psiche e del nostro spirito. Buona Vita Angelo Bona


































