Domanda e risposta
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aggressioni e attacchi
Risposta a: Alessandra - 18/02/2013
Caro Doc,sarebbe meraviglioso se tutti,ma proprio tutti quanti,avessero i 2 cuori di S.Francesco!Purtroppo constato sempre che è molto difficile,anche quando si parla di UNO.Anche lì percepisco aggressività,e percepisco la sofferenza delle persone che vengono "attaccate"come se venissi colpita anch'io.E mi chiedo:com'è possibile che persone che in teoria dovrebbero essere già più consapevoli dell'UNO ne aggrediscano altre,esprimendo giudizi su di loro senza conoscerle e magari anche senza provare a mettersi nei loro panni?Non potrebbero esprimersi senza aggredire e senza giudicare?Chi è più consapevole dell'UNO dovrebbe automaticamente riuscicri,altrimenti dimostra un atteggiamento da DUE,non da UNO.Questa cosa la patisco da sempre,e finalmente qui ho il coraggio di dirla,anzichè stare in silenzio e non partecipare per"proteggermi".E'stato uno sforzo per me scriverlo,perchè temo reazioni,"attacchi"nei miei confronti.Se arriveranno,spero di riuscire fronteggiarli senza soffrire troppo.A
Risposta:
Cara Alessandra, è una questione di "frequenze evolutive". Viviamo insieme in una comunità di frequenze-persone molto diverse tra di loro. Dai toni gravi a quelli acuti e sublimi, tutti siamo presenti in questo spazio tempo. Molti credono che le frequenze altre siano di "altre" persone, ma sia fuori che dentro di noi esiste solo l'Uno. Cio' che valutiamo basso e poco evoluto rappresenta sempre una frequenza nostra e non oggettiva. Il "male" non è altro che uno spurgo, una oggettualizzazione delle nostre basse frequenze. L'osservazione e la consapevolezza ci permettono di superare la dialettica della separazione e raggiungere l'Amore. Buona Vita Angelo Bona


































