Domanda e risposta
Si avvertono gli utenti del sito che le risposte dell'A.I.I.Re., gli interventi nel blog e nel forum sono di natura amichevole e non sostitutivi di una consulenza professionale diretta.
archeologia e ipnosi regressiva
Risposta a: Alessandra - 19/02/2013
Caro Dottore, gli ulteriori dettagli da Lei riportati sulla regressione di Francesca, sembrano confermare le modalità della tragedia.Plinio il Vecchio, allora comandante della flotta romana a Miseno, tentò di raggiungere la spiaggia con le sue navi per salvare i fuggiaschi, ma, come ci racconta suo nipote,.."quanto più si avvicinavano, la cenere cadeva sulle navi sempre più calda e densa, vi cadevano ormai anche pomice e pietre nere corrose e spezzate dal fuoco, ormai si era creato un bassofondo improvviso e una frana della montagna impediva di accostarsi al litorale...Vedevano il mare che si riassorbiva su se stesso e che sembrava quasi fatto arretrare dalle vibrazioni telluriche...dall'altra parte una nube nera e terrificante calò sulla terra e ricoperse il mare.." Il magma di cenere e gas incandescente aveva una temperatura di 500 gradi quando investì i corpi degli ercolanesi sulla spiaggia. In molti casi le ossa del cranio implosero, da cui, forse, l'encefalea di Francesca..
Risposta:
Cara Alessandra, mi fa molto piacere che mi confermi l'impressione che al largo di Ercolano erano accorse le navi romane di plinio il Vecchio. Francesca è disperata sulla spiaggia e ripete piu' volte 2non ci aiutano" " se ne vanno". L'ipnosi regressiva di Ercolano verrà in parte pubblicata su Immortalitychannel il canale AIIRe di YuoTube. Buona Vita Angelo Bona


































