Domanda e risposta
Si avvertono gli utenti del sito che le risposte dell'A.I.I.Re., gli interventi nel blog e nel forum sono di natura amichevole e non sostitutivi di una consulenza professionale diretta.
I CAIMANI DELL'IPNOSI REGRESSIVA
Risposta a: Giorgia - 12/03/2013
Caro Angelo, Dottore, ad ogni alba che il Cielo mi dona leggo con tanta emozione e molto spesso fino alle lacrime (non importa se di commozione o di risate catartiche alla ikki), le sue risposte e seguo il flusso di questa massa di anime meravigliose, ognuna in cammino proprio come me. E mi sento parte dei dubbi, del dolore, degli antri bui, delle prigioni, delle piccole fammiferaie, della fatica nel perdono, della Gioia che quando arriva spalanca la porta alla Vita, alla Luce, parte di ognuno di loro. Amo la sua fermezza nell'indignarsi sui temi professionali e politici con schiettezza, rigore scientifico e fedeltà alla Verità, quella del "si, si" e "no, no" e delle Leggi (ah, le Leggi!) . Così come amo la delicatezza delle sue risposte e delle sue carezze sulla fronte ad ogni anima che si sdraia su quel lettino sul quale anch'io mi sdraio con immensa gratitudine. Ecco, ho lasciato un segno e ne sono felice. Un inizio verso la profonda accoglienza di me. grazie la abbraccio
Risposta:
Cara Giorgia, vengo da una famiglia di persone rigorosamente oneste e rispettose della legge. Mio non era un giudice, mio padre un avvocato. Per me seguire la legge è fondamentale ed esistono leggi scritte e leggi incise nel nostro cuore. Esistono principi ed etiche che non possono e devono trasgredirsi. quando leggo che l'ipnosi regressiva viene utilizzata commercialmente, senza titoli riconosciuti, con esposizione a danni e complicanze dei pazienti, mi saglono i fumi. Poi mi tranquillizzo, ma non approvo che lobbies molto potenti che dominano il marketing utilizzino la terapia per ricavare mezzo milione di euro a volta.Rimango inquieto quando mi sento proporre l'ipnosi via Skype, il Cd di autoregressione, l'ipnosi regressiva di massa senza una diagnosi individuale. Penso a quella signora con un astrocitoma cerebrale che si espone al rischio di una induzione di massa. Mi dispiace fino al cordoglio, alla dolorosa compassione che "povere" inconsapevoli anime si facciamo irretire dai CAIMANI DELLA IPNOSI REGRESSIVA. Buona Vita Angelo Bona


































