Domanda e risposta
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professionisti napoletani e ipnosi regressiva
Risposta a: Nicola de pertis - 30/03/2013
Angelo, immenso piacere di conoscerti. Sono da poco meno di trent'anni in un percorso di crescit., Convivo da ancora più anni con macroscopici e fastidiosi disturbi colitici e digestivi. Pur avendo una situazione economica che oggi mi impedisce l'interessante percorso che Tu proponi, mi sento pronto e motivato a praticarlo. Avendo grande fede nella Provvidenza e personale esperienza della non casualità degli eventi, desidero quindi sapere immediatamente: 1: nominativi di professionisti napoletani (in realtà mi è necessario l'elenco dei campani ) che abbiano TERMINATO la scuola con Te e siano quindi qualificati definitivamente e totalmente affidabili. 2 il costo dell'incontro con Te. GRAZIE, auguro a te ed a tutto il pianeta il Risveglio totale e permanente, un abbraccio di Luce, all'alba della nuova era. Nicola
Risposta:
Caro Nicola, sono trent'anni che pratico l'ipnosi regressiva, ho scritto tredici libri sull'argomento. Ho partecipato a meeting e conferenze ovunque. Chiedidi come mai un collega italiano che desidera imparare l'ipnosi regressiva non mi telefona. Le ragioni sono prettamente di tempo ed economiche. L'AIIRe Associazione Italiana Ipnosi Regressiva integra tra le sue attività una Scuola Triennale Individuale di Ipnosi Regressiva che attribuisce poi un CDC Certificato di Capacità. Credi che esistano medici e psicoterapeuti che si prendono la briga di venire per tre anni a Vacallo (Como) per imparare? Mi viene da ridere....La tipica azione strategica dei nuovissimi ipnologi è questa. 1) provarci senza alcuna scuola e supervisione 2) Chiamare un bravo webmaster che tra adwords e google ti posiziona bene 3) Non parlare assolutamente nè bene nè male di Angelo Bona. Io non devo esistere. Sono in Italia il meno citato del guinnes dei primati da parte dei colleghi. 4) apprendere sugli errori, magari scompensando qualcuno. Un simpatico e terrificante collega mi diceva : Ogni medico ha alle sue spalle il suo piccolo cimiterino". Ora ti confesso che a Napoli e dintorni nessuno che pratica ipnosi regressiva ha mai fatto una scuola piu' lunga di una settimana e questo è ridicolo. Lo si dovrebbe proporre anche ai neurochirurghi: poter operare il cervello passando prima da una ferramenta rionale. Buona Vita Angelo Bona
Ps: L'ipnosi regressiva è molto piu' pericolosa della psicoterapia e la psicoterapia richiede una preparazione di tanti anni, L'ipnosi regressiva pare di no!


































