Domanda e risposta
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Tuttologi
Risposta a: Francesca - 13/04/2013
Caro dott, volevo informarti (che forse conosci già) su un importante effetto collaterale della vit D di marca Dibase, che è quello di innalzare vertiginosamente i livelli di colesterolo. (per questo motivo è più consigliabile integrarla naturale e non chimica). Questa informazione mi è stata data da una brava dietologa che assume e consiglia la Vit. D e uno stile di dieta molto simile al suo.. Un abbraccio! Francesca
Risposta:
Cara Francesca, siamo circondati da tuttologi con disturbi oppositivi di personalità per cui cio' che fanno loro va bene, gli altri sbagliano sempre. La vitamina D riequilibra i livelli di colesterolo HDL e LDL. Certo che non deve essere data a sproposito ed oltre i livelli utili perchè è una vitamina liposolubile e diviene tossica altre i range conosciuti.
L'analisi di Ponda sottolinea le difficoltà con studi trasversali, rilevando che questi risultati spesso non vengono replicati in studi prospettici. Numerosi studi, tra cui questo, hanno dimostrato che elevate concentrazioni sieriche di 25(OH)D sono associati con profili lipidici favorevoli. "La gente in buona salute sta all'aria aperta di più e quindi prende più sole e c’è una produzione di vitamina D maggiore nella pelle, queste persone possono anche avere abitudini alimentari sane. I loro livelli di vitamina 25(OH)D sierici superiori può quindi essere il risultato e non la causa di buona salute."
Ponda MP, Huang XX, Odeh MA, et al. Vitamin D may not improve lipid levels: A serial clinical laboratory data study. Circulation 2012; DOI:10.1161/CIRCULATIONAHA.111.077875.
Jorde R, Grimnes G. Vitamin D and lipids: do we really need more studies. Circulation 2012; DOI:10.1161/CIRCULATIONAHA.112.119693.
Ti invio anche questo articolo di Crapanzano et al. G Ital Med Lav Ergon, Università di Milano; 2012:196-8
Numerous evidence suggests that vitamin D deficiency is implicated in the development of cardiovascular risk. It has been investigated the relationship between cardiovascular risk factors and vitamin D concentrations in 264 consecutive workers from Centro Obesità e Lavoro della Clinica del Lavoro di Milano. For these studies, glicometaboliche analysis, anthropometric measurements and impedance evalutation were performed and questionnaires to estimate nutrient levels in the diet were administered. The levels of vitamin D are found to be deficient in 166 patients (less than 20 ng/mL), insufficient in 63 patients (less than 30 ng/mL) and optimal for the remaining 35 patients. A significant negative association was observed between the concentrations of vitamin D and cardiovascular risk factors (HOMA ratio and TG/HDL) ratios and BMI. Vitamin D is a cardiovascular risk factor "corrected" for example by changing the eating habits of workers.
Ogni mese assumo 100000 UI di vitamina D, il mio colesterolo HDL e LDL è quello di un neonato e soprattutto mi sento in perfetta forma. Buona Vita Angelo Bona


































