Domanda e risposta
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inconsapevoli della nascita e della morte
Risposta a: Egle - 14/04/2013
Buongiorno mi sto imbattendo in Osho e nei suoi libri. In quello attuale ho letto che siamo inconsapevoli sia nella morta che nella nascita. L'essere coscienti nella morte, ci rende consapevoli anche nella nascita successiva. Al che mi sono chiesta nel suo aiuto quotidiano le è capitato di riscontrare cio? Dice anche che se ciò nn accade, continueremo a vivere di nuovo, finchè non acquisiamo questa conoscenza.(diversi nomi sono saltati fuori tra cui Socrate e la cicuta) Si parla molto anche di meditazione, di rilassamento del corpo, del respiro e quindi lo sgombero totale della mente, immagino ciò che accade da lei. In attesa di vederla presto.
Risposta:
Cara Egle, il mio amico Osho (con il quale a volte passeggio) voleva dire che conoscere l'illusione delle nascite e delle morti ci rende consci dell'ETERNITA' del nostro spirito. Durante l'ipnosi regressiva si giunge proprio a questa consapevolezza. Se siamo in grado di far riaffiorare (non di ricordare) una vita nascosta nel nostro DNA (karmasaya=deposito del karma) ne possiamo dedurre che di vita in vita raggiungeremo la liberazione. Questo accadrà a tutte le anime durante il samadhi. Buona Vita Angelo Bona


































