Domanda e risposta
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emotività che uccide
Risposta a: Francesca - 15/05/2013
Buongiorno dottore, la vita sarebbe meravigliosa (al netto dei lutti) se non ci fosse questa emotività che mi uccide. Quando devo parlare in pubblico ad esempio, che siano 2 o 300 persone, o quando vengo aggredita verbalmente e, pur essendo nel giusto, la voce mi si incrina e non reagisco. La voglia di fare, di aprirmi al mondo, di partecipare c'è. L'amore di me, il rispetto di me, il senso di me no. E questo fa un'enorme tragica differenza. Scusi il tono plumbeo, ma in quei momenti di crisi sembra tutto inutile, perduto, disperato. Come risucchiata da un buco nero. Baci, Francesca
Risposta:
Cara Francesca, quando parli in pubblico ti dai troppa importanza. Non devi pensare di sapere, ma di non sapere. Questo non te lo insegno io, ma Socrate. Siamo tutti troppo presuntuosi e crediamo di affermare verbalmente chissà che cosa. In realtà nessuno di noi ha il dono della perfezione e nessuno sa di non sapere. Parti da una tua rinnovata umiltà e vedrai che avrai meno paura degli altri. La fobia sociale nasce dalla presunzione e dal confronto. Eliminali e starai meglio. Buona Vita Angelo Bona


































