Domanda e risposta
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farmaci e ipnosi regressiva
Risposta a: Damiano - 16/05/2013
Salve dott. Bona, seguo con piacere i suoi libri e il suo sito e ho anche avuto il piacere di fare 2 sedute con lei. Spero vivamente di poter continuare questo percorso (purtroppo interrotto) al più presto. Avrei piacere di chiederle in quali casi ritiene opportuno somministrare farmaci ai suoi pazienti. Essi sono anche utilizzati per agevolare l'induzione ipnotica? Vorrei porle queste domande poichè vorrei che mi illuminasse sull'utilità di questi strumenti della medicina in una terapia particolare come la sua; personalmente ritengo sconveniente e deleterio l'uso di farmaci, soprattutto nell'eventualità in cui fungono da tramite per raggiungere "realtà non materiali". Ritengo che sia giusto arrivare a esse solo quando i tempi sono maturi, dopo un percorso, senza forzare le difese o i limiti naturali. E questo a parer mio vale per ogni tipo di disagio. Grazie in anticipo se mi risponderà! Un caro saluto, le auguro buona giornata Damiano
Risposta:
Caro Damiano, non uso farmaci nelle ipnosi regressive in quasi tutti i pazienti. Per coloro che sono molto resistenti addotto una sedazione preipnotica blanda e assolutamente non problematica. La percentuale di sedazioni su 100 pazienti è del 5% e credo che la spontaneità del'ipnosi debba sempre essere provata. Ti ricordo pero' che sono un medico e che l'ipnosi regressiva è una terapia. Ci sono casi nei quali, per curare un disturbo, ad esempio una emicrania, una insonnia, una psoriasi occorre vincere le difese cognitive del paziente. Solo in questi casi addotto un blandissimo sedativi ipnostico, solo a fine terapeutico. Non credo che le trame karmiche "sottili" vengano sconvolte da questo "aiuto" ed anzi i risultati, che sono quelli che contano, sono favolosi. Mi farebbe piacere sai, te lo dico a titolo personale, che gli interessati entrassero maggiormente nella mia etica dell'ipnosi regressiva comprendendo quello che faccio realmente. L'ipnosi regressiva è una metodica terapeutica potentissima e serve per curare, non solo per rivivere vite a "spot" che saltellano fuori dai colli delle bottiglie dell'inconscio come tappi di spumante. Noto purtoppo la completa carenza della funzione TERAPEUTICA dell'ipnosi regressiva e noto ancora un privilegiarsi della parte spettacolate, della ipnosi regressiva di massa, dell'ipnosi regressiva indotta da CD, delle buffonate che gente poco seria fa in giro con questa metodologia. Ogni giorno curo pazienti scompensati da "regressilogi" che non sanno quello che fanno. Io sono un medico, curo e questo è il mio fine, non certo quello di pormi troppi quesiti esoterici. Buona Vita Angelo Bona


































