Domanda e risposta
Si avvertono gli utenti del sito che le risposte dell'A.I.I.Re., gli interventi nel blog e nel forum sono di natura amichevole e non sostitutivi di una consulenza professionale diretta.
interruzione di gravidanza
Risposta a: Simona - 17/05/2013
Caro Angelo,sento che la ferita di cui ti parlavo nella mia domanda è stata riattivata,in questa vita,dall’interruzione volontaria di gravidanza,che abbiamo visto insieme quanto ho fatto fatica a perdonarmi. Interruzione che ha portato alla fine della mia relazione:lui non desiderava un figlio,io non mi sono presa la responsabilità di tenerlo. Stanotte ho fatto un sogno che è stata un’esperienza viva,che sento risanatrice:io e il mio allora compagno nella vita eravamo separati,intimamente e praticamente,ma da una nostra notte insieme rimanevo incinta. Non avevo alcun dubbio se tenerlo o meno,pensavo che potevo dargli il mio cognome. Nasceva un maschio,lo chiamavo Andrea.Lo prendevo in braccio e mi sentivo mamma,ero mamma nel cuore,e provavo una tenerezza viva e reale per il mio bambino,che mi ha accompagnata da allora in poi anche da ‘sveglia’. Oggi mia mamma mi detto che se fossi stata un maschio mi avrebbero chiamata Andrea..Mi sento amata dall’Uno e benedetta,e grazie dei tuoi doni.
Risposta:
Cara Simona, una interruzione di gravidanza è spesso difficile da rielaborare. Credo che tu abbia bisogno di una nuova fase terapeutica prima o poi. Il nucleo tematico karmico non è ancora completamente risolto. Buona Vita Angelo Bona


































