Domanda e risposta
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medico di campagna
Risposta a: Manuela - 27/05/2013
Caro dottore grazie di essere così autenticamente medico! E non qualsiasi altra professione professata in buona non fede da regressiologi,sciamanologi, maestrologi della domenica. Medico laureato con specializzazioni conseguite dopo un iter di studi riconosciuti, lunghi e seri. Grazie per esercitare la nobile strada del medico di campagna, quello che si prende carico anche dell'aspetto spirituale unico di quel paziente, dopo un'accurata anamnesi. Allora è vero che c'è il libero arbitrio ed una persona può andare da chi vuole, ma ciò che mi fa friggere è che non sempre una persona in difficoltà ha una scaltra percezione di chi ha davanti. Ossia dei tanti furboni che ci fanno o ci sono. Io non li sopporto più. Perché mi senti così aspide? Perché ho "prodotto" il mio 2° truffatore. E' ammantato di un antico mantello, forbito nello scrivere, affettato nella voce e mi ha venduto un erbario druidico che non c'è. Adesso puoi bonariamente ridere, non mi arrabbio, sto ridendo anch'io. Ti saluto
Risposta:
Cara Manuela, hai ragione,. Sono e restero' sempre un "medico di campagna" come mio nonno Arnoldo padre di mia mamma. Pensa che ha inventato a suo tempo prima che esistesse la streptomicina un farmaco utile per la tubercolosi. Si chiamava "amaritina", ma non ho mai capito quale fosse in principio attivo. Venivano a Montese sulla collina (come la miadi Vacallo) da tutte le parti (come accade a me). Curava amorevolmente andando ad assistere i malati terminali a domicilio infischiandosi del contagio. E' sempre stato immune dal famigerato Bacillo di Koch. La sua amatissima moglie, mia nonna Amalia è rimasta contagiata ed è morta quando mia madre aveva due anni. Il nonno Arnoldo era invulnerabile e certamente veniva sorretto dagli Angeli. Anche la morte di mia nonna non lo fermo' e continuo' a curare i suoi pazienti che a volte guarivano dalla terribile malattia. Sono certo che nonno Arnoldo è dentro il mio DNA e mi guida con amore continuando in me la sua infinita strada. Buona Vita azzurra Angelo Bona


































