Domanda e risposta
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parte 1
Risposta a: Gianpiero - 20/06/2013
caro dr. Bona ho fatto un sogno che realistico è a dir poco. Ho sognato che ero nel letto è che qualcuno mi osservava e io gli dicevo che me ne ero accordo e che non avevo paura di lui. Provo ad affrontarlo, nn credo violentemente, ma penso che vinca. Penso che in qualche modo abbia il controllo di me. Lo affronto due volte mi ritrovo a parlare con lui, un uomo inzialmente nero, come l'uomo nero, ma che poi acquisisce una faccia. Parlo con lui del più e del meno come se fossi me stesso (Gianpiero) e quando gli dico che alla fine siamo tutti è due normali e che possiamo parlare e che lui non era una persona cattiva, mi creda mi ha fatto capire il contrario. Poi ho incontrato un alto soldato una donna sui 30 anni, secondo me. Entrambi mi guardano il cervello e la tizia osserva i miei pensieri (è stato mi creda imbarazzante). Mi creda realistico era poco, percepivo il contatto fisico. Ma il meglio deve venire. Il soldato maschio che mi doveva difendere mi perde (Parte1)
Risposta:
Caro Giampiero, non mi è arrivata la parte 2 e ti rispondo quindi parzialmente. L'uomo nero è un archetipo "cattivo" che c'è dentro tutti noi. Esistono identità multiple archetipali che dobbiamo osservare e conoscere. Non puoi "buonificare" l'uomo nero. Al massimo lo devi trattare come una tua identità negativa da integrare nell'Uno. Buona Vita Angelo Bona


































