Domanda e risposta
Si avvertono gli utenti del sito che le risposte dell'A.I.I.Re., gli interventi nel blog e nel forum sono di natura amichevole e non sostitutivi di una consulenza professionale diretta.
come fare ipnosi regressiva se distanti
Risposta a: Angela - 04/07/2013
Carissimo Dott.Bona mi chiamo Angela...L'ho conosciuta per la prima volta a casa di un carissimo amico che mi ha prestato "Il palpito dell'Uno" in un momento molto delicato della mia vita e tutto ha acquistato il giusto senso...Ora, dopo aver letto tutti i suoi libri, sono in attesa che nella mia libreria di fiducia arrivi l'ultimo "Palpito"...Sto meditando già da tempo l'idea di farmi accompagnare da lei in un percorso di ipnosi regressiva (le mie ali fremono all'idea di spiccare il volo) ma vivo a Zagarolo, un paese della provincia romana...Come posso organizzarmi? In attesa di una sua risposta, le auguro Buona Vita!
Risposta:
Cara Angela, il ercorso che puoi compiere con me viene intrapreso da pazienti che stanno a Parigi, Vienna, Miami, Toronto, Zurigo, Catania, Napoli....Roma...La mia terapia con l'ipnosi regressiva non è una psicoterapia settimanale. I pazienti lontani o lontanissimi vengono con cadenze anche dilazionate e se questo karma di distanza è presente non credo si debba dare forfait. Da Roma seguo pazienti anche con gravi problemi economici che fanno sacrifici, magari una volta ogni tre mesi per praticare ipnosi regressiva. E' importante non volere tutto subito e comunque predisporsi ad almeno otto-dieci incontri per ottenere un risultato. Coloro che al secondo incontro manifestano già disagio per la distanza e vorrebbero miracoli impossibili è meglio che non mi telefonino nemmeno. Buona Vita Angelo Bona
tel 3279011694


































