Domanda e risposta
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uno che ci prova
Risposta a: Massimo - 06/08/2013
Buona sera, questa mattina ho ultimato la lettura de "Il palpito dell'Uno". Ora, qui al mio fianco, attende di essere letto "nel nome dell'Uno". Sono sicuro che anche questo libro regalerà emozioni forti e aprirà nuove formidabili possibilità. Scoprire che il Tutto non finisce dove il nostro sguardo finisce di vedere o i nostri comuni sensi fisici riescono a percepire, e' stato esaltante. Scoprire che oltre al nostro mondo, dove tra l'altro non mi sono mai riuscito a sentire veramente a mio agio, del tutto adeguato, c'e' molto di più, mi ha dato un senso di "possibilità" che mi fa sorridere.E' incredibile come noi conosciamo più profondamente il noi fisico, piuttosto che il nostro vero noi: la nostra "anima", di cui siamo fatti. Vorrei sentire, sapere le possibilità che abbiamo, con il cuore e non solo con la ragione, solo perché ora le ho lette, ma forse per questa vita non ne avrò la possibilità. Un abbraccio da uno che ci prova. Massimo
Risposta:
Caro Massimo, mentre il mondaccione impazza nelle variabili dell'ego, mentre l'Italia è paralizzata dalla tirannide e dei suoi rappresentanti, L'Uno è l'Unica via di evoluzione che dobbiamo perseguire. Leggere il Palpito e poi Nel Nome dell'Uno di fila deve essere veramente una esperienza mozzafiato. Considero il Palpito la Dottrina dell'Uno e Nel Nome dell'Uno la Pratica dell'Amore. I due testi sono complementari e rappresentano sei anni di percorso insieme alle grandi Guide. Meraviglioso che in pochi giorni tu possa berne il succo. Buona vita e abbraccio Angelo Bona


































