Domanda e risposta
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Compassione e Misericordia
Risposta a: Arianna - 14/08/2013
Buongiorno Dott. Bona, la mia domanda è questa: se il Perdono implica un giudizio, una sentenza, allora dobbiamo provare Compassione anche verso noi stessi e così ci perdoneremo? Questo ho capito leggendo il suo ultimo libro. Grazie
Risposta:
Cara Arianna, in Nel Nome dell'Uno questo è l'insegnamento fondamentale. La compassione verso di noi, il riconoscerci l'esigenza di sbagliare è importante per la nostra fioritura di cuore. Solo sbagliando possiamo imparare, solo perdendoci possiamo ritrovarci e nessuno deve impedire l'errore all'altro con l'obbligatorietà. Certo un bambino va protetto ed educato, ma un adulto deve potere sbagliare per apprendere ed evolvere. Il giudizio è anch'esso una fase della Misericordia e se è presente vuole dire che siamo ancora umani e meravigliosamente piccoli e ignudi. Identificarsi nel dolore degli altri e nella propria sofferenza, non giudicare, non giudicarsi, ma provare una profonda Misericordia per tutto è il punto di arrivo dell'uomo, è l'epifania del uomo-Gesu, grande faro di vita per tutta l'Umanità. Buona Vita Angelo Bona


































