Domanda e risposta
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femminicidio
Risposta a: Manuela - 15/08/2013
Caro dottore che tristezza e tragedia questi incessanti femminicidi. Vite spezzate da ambo le parti ed il dolore si allarga a macchia d'olio coinvolgendo i parenti e l'intera comunità. Da sud a nord questa follia non guarda in faccia ceto sociale ed età. Forse le madri hanno sbagliato nell' educare i figli, forse si è data per scontata che la libertà altrui è sacra? Sento parlare di aiuti sacrosanti e percorsi per le donne, ma non ho ancora sentito proporre ed imporre aiuti psicologici per gli uomini. Ho l'impressione che tanti si sentano soli e non vedano vie d'uscita che invece ci sono eccome! Come mi dispiace per tutti. Grazie per un tuo pensiero. Manuela
Risposta:
Cara Manuela, crediamo di vivere nel terzo millennio ed invece camminiamo ancora nella giungla. La coscienza di un uomo che uccide una donna è ancora troppo violenta e inconsapevole per essere accettata in una società civile. Cio' che sconcerta sono le denuncie non considerate da parte di donne indifese che non trovano nelle istituzioni alcun aiuto. Gli omicidi conseguono spesso ad anni di vessazioni, violenze fisiche e psicologiche, stalking ecc. Ho seguito centinaia di casi del genere dove l'autorità si faceva di nebbia e l'orco imperversava. Ho persino raggiunto il limite di inviare io quattro amici-armadio convincenti e non violenti per distogliere un bastardo aggressivo dall'infierire contro una mia paziente. Le donne sono sole, indifese e i bastardi sanno che non verranno severamente puniti. Un omicidio oggi in Italia puo' comportare al massimo una notte di galera con successiva scarcerazione. una donna puo' fortuitamente cadere dal nono piano durante una lite e il gip puo' affermare che non ci sono indizii. La giustizia in Italia ha le maglie talmente larghe o lacere che si rischia una pena piu' grave se si ruba in un supermarket piuttosto che se si uccide una donna. Non credo nel carcere, ma almeno i servizii sociali dovrebbero seguire a vita questi omicidi avviandoli a lavori socialmente utili. La libertà se la dovrebbero scordar per sempre. Buona Vita Angelo Bona


































