Domanda e risposta
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La Misericordia
Risposta a: Antonella - 17/08/2013
Ciao Angelo, sto finendo di leggere "Nel nome dell' Uno", bellissimo e commovente... Mi solleva diversi quesiti, il primo che ti pongo riguarda la Misericordia. Ne hai scritto più volte ma ancora non riesco a capire...In che modo la sofferenza di un innocente "assorbe" l' ombra dell' Uno? Come può il suo dolore essere utile? Anche perché agli occhi del mondo certe azioni generano rabbia... Una spiegazione che mi do' è che perdonando il carnefice quest' anima lo liberi da una parte pesante di karma e lo agevoli nell'evoluzione... Ma non so se sono vicina... Inoltre, onestamente, non riesco ad accettare la necessità di tutto questo dolore, anche possibile futuro. Bankeris parlava di scegliere tra evolvere attraverso la sofferenza o attraverso la Gioia, come se aprendo il cuore la prima potesse essere bypassata..qui si parla piuttosto di "soffrire con Amore", e come tu giustamente dici, sarebbe un pò difficile gioire con piaghe e pustole...
Risposta:
Cara Antonella, le anime di Misericordia riescono a identificarsi nel carnefice e a sacrificarsi per Amore. Portano Luce nell'Ombra non dell'altro, ma di se stessi nell'altro. Quindi non devi interpretarlo come "altruismo", ma come "amore riflesso". Per giungere a questi livelli di consapevolezza dell'Uno bisogna essere Padre Pio e ti assicuro che tu ed io siamo cosi' lontani da cio' che al massimo possiamo smettere di uccidere le formiche. Buona Vita Angelo Bona


































