Domanda e risposta
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segreto professionale
Risposta a: Stella - 18/08/2013
Caro Angelo, Il segreto professionale di psichiatri - psicoterapeuti ecc ( anche se assunti come medici presso un ente per i propri dipendenti) è valido nei confronti di chiunque o è consentito loro parlare dei pazienti e dei loro problemi ( all'insaputa di questi, quindi senza il loro consenso e facendo nomi e cognomi ) con i medici di famiglia, se contattati da questi? E un medico di famiglia può fare una cosa del genere spinto da un familiare del suo paziente che vuole sapere e poi riferire a questo? La legge lo consente? A livello umano non trovo sia una buona cosa, ma ciò che vorrei sapere è se questo comportamento è corretto o entrambi i medici sono venuti meno all'etica professionale. grazie per la risposta
Risposta:
Cara Stella, due medici all'insaputa del paziente non possono comunicarsi informazioni cliniche. Mi sembra corretto che il curante richieda al paziente il permesso di informarsi delle condizioni dell'assistito. Se lo fa clandestinamente incorre certamente in una scorrettezza che ha le attenuanti del "fine di bene". Buona Vita Angelo Bona


































