Domanda e risposta
Si avvertono gli utenti del sito che le risposte dell'A.I.I.Re., gli interventi nel blog e nel forum sono di natura amichevole e non sostitutivi di una consulenza professionale diretta.
meditazione e ipnosi regressiva
Risposta a: Margherita - 23/08/2013
Caro d. Bona, sono reduce da un'esperienza meravigliosa di percorso tantrico, iniziato due anni fa. Mi ha spalancato le porte alla meditazione, che sto inserendo con gioia nella mia vita, con la stessa assiduità con cui mangio o mi lavo i denti. A poco a poco, senza alcuna aspettativa, mi rendo conto che "sprofondo" sempre più in uno stato naturale della mente. Mi sono chiesta e domando a lei se questa percezione e' vicina allo stato in cui ci si trova durante l'ipnosi regressiva. A me risulta così naturale andare a "casa" che in pochi secondi ( nonostante i pensieri vaghino come palloncini leggeri in cielo)mi ritrovo in uno stato di quiete profondamente familiare. Faccio un po' fatica ad uscire dallo stato di meditazione anche se mi rendo conto che, in realtà, quella pace e' un sottofondo che mi accompagna e si consolida sempre più anche nel quotidiano. La mia temperatura corporea, inoltre, e' aumentata..a volte mi sento una "torcia umana". Grazie per un suo rimando. Margherita
Risposta:
Cara Margherita, la meditazione è un terreno comune all'ipnosi regressiva. Puoi considerare la prima parte della ipnosi regressiva come una meditazione guidata e poi pero' le due strade si discostano perchè la trance favorisce l'accesso a vite precedenti con l'ausilio del terapeuta per quanto riguarda l'intervento di terapia e di interpretazione. Buona Vita Angelo Bona


































