Domanda e risposta
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Perdonanza e maria Teresa
Risposta a: Maria teresa - 30/08/2013
Cari amici, oggi è il giorno della Perdonanza di Celestino ed è un'ottima occasione per lasciare andare i pesi che ci opprimono. Perdonare e lasciarci perdonare è un lavoro a volte faticoso, ma fondamentale per la nostra evoluzione. Nella consapevolezza dell'essere Unita a voi tutti, vi abbraccio
Risposta:
Cara Maria Teresa, la Perdonanza è fondamentale, ma anche oltre la Misericordia vorrei proporre un nuovo atteggiamento: la LASCIARPERDANZA, tipico atteggiamento zen del WU WEI. Mi spiego. Piuttosto che conservare rancore o rabbia verso una persona bisogna lasciar perdere. Propongo anche il mantra AH SI?! molto benefico e risolutivo di tutti i problemi di diatriba con famigliari, amici e conoscenti. Ognuno fa quello che puo', anche i killer si impegnano per quello che possono. Se uno nasce "cattivo" non si puo' pretendere muti la sua natura. Occorrono certo delle tutele sociali per i molto molto cattivi come ad esempio i lavori agricoli pesanti al posto delle carceri. Ognuno è al meglio di sè nel bene e nel male e se ti frega, ti deruba, ti aggredisce è solo dovuto alla sua natura non ancora evoluta. Non serve avercela con gli altri e poi perdonarli. Un traditore come Giuda è obbligato dal suo DNA a tradire. A parte che se non lo avesse fatto, tutto il copione avrebbe dovuto essere riscritto. Mia madre anni fa mi ha risposto alla domanda; "Qual^è il senso della vita?". "lasciar perdere" ed è lo steso Wu Wuei dei grandi maestri taoisti. Mia madre non perdona, va oltre e vive benissimo senza tensioni interiori. Una seconda legge che applica è la seguente. Anche se una persona è terribile, negativa, malvagia, lei si concentra su quella piccola parte di Luce che quell'anima possiede, su quel particolare, quel gesto che è comunque positivo e non conserva rancori. Penso che mia madre non abbia mai perdonato nessuno, non ne ha avuto bisogno. Ha perso sua madre a due anni di vita morta per la tubercolosi e questo immenso dolore forse ha purificato tutti i suoi criteri di giudizio e di perdonanza. Buona Vita Angelo


































