Domanda e risposta
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ludopatia e ipnosi regressiva
Risposta a: Vittorio - 23/09/2013
doc,buonasera,fra un po ritorno da lei,io non voglio sembrarle quello "insoddisfatto" o frettoloso,ma sta di fatto che non riesco a uscire da questa spirale di pensiero e comportamenti che mi portano ad essere e sentirmi inadatto a questa vita!forse non le ho detto tutto su di mè,io son "malato" di gioco,nel senso che spendo piu di cio che posso permettermi nella speranza che una vincita risolva tutti i miei disagi,e puntualmente non vincendo mi deprimo,mi sento male dentro,arrivo da lei dovendo fare debiti,sento che sto buttando via la vita nella speranza assurda che i soldi mi risolvan tutto,quando invece anche questo pensiero è causa del mio disagio...!l'ultima volta anche se l'ipnosi è durata solo pochi minuti,son uscito che mi sentivo una strana energia positiva dentro,ma io resto dell'idea che per mè serva la plasch x entrare in profondità del mio male...,ma lei è l'esperto e mi affiderò per ora a lei,buona vita!
Risposta:
Caro Vittorio, il giocatore d'azzardo non gioca per vincere, ma per perdere. Tu sai benissimo che perderai, dei tanti ludopatici che ho seguito non ricordo nessuno che mi abbia detto che vinceva. Tutti perdono cifre consistenti al video poker, alle slot machine e dentro i casino' che pullulano attorno a Vacallo sede del mio studio. La ludopatia è un disturbo classificato dal DSM-IV-TR come Disturbo del controllo degli impulsi e nel DSM-5 come Disturbo del comportamento. L'ipnosi regressiva cura la ludopatia e ho diversi casi di pazienti guariti. Come ti dicevo all'inizio il giocatore gioca per perdere e sottesa alla sua compulsione c'è sempre una distimia, cioè una profonda mancanza di stima di sè. Il gioco è il modo ripetitivo per umiliarsi e degradarsi realizzando il fine perverso della depressione. Alleati con me e sconfiggiamo insieme questo terribile mostriciattolo. Buona Vita Angelo Bona


































