Domanda e risposta
Si avvertono gli utenti del sito che le risposte dell'A.I.I.Re., gli interventi nel blog e nel forum sono di natura amichevole e non sostitutivi di una consulenza professionale diretta.
un film di sofferenza
Risposta a: Maria - 04/10/2013
Gent.mo dott. Angelo, mi rivolgo a Lei per un parere riguardo un problema spirituale che mi pongo. Sono artista e ho sofferto, non poco, a causa di cattiverie da parte dei familiari. (Quando scrivo non poco, significa che le meschinità subite mi hanno causato malesseri tali che un neurologo si è meravigliato che fossi riuscita ad arrivare fino a lui sulle mie gambe). Col tempo, sono riuscita a dimenticare e perdonare, anche se il mio animo è molto sfiduciato verso tutti. Non ho voluto pensarci più, ma ora, avendo raggiunto una relativa fama, una sceneggiatrice mi chiede aiuto per scrivere la mia biografia. Naturalmente, tutti i nodi vengono al pettine e io sto male. Secondo Lei, continuando con questo lavoro che riesuma crudeli verità, posso nuocere al mio Karma? E ancora, se il film venisse realizzato (naturalmente con le dovute norme di tutela per la privacy) e queste persone vi si dovessero riconoscere, farei loro del male inutile? Grazie infinite per dedicarmi il suo tempo.
Risposta:
Cara maria, non gettarti in questo lavoro di recupero del tuo dolore. Scrivi: "La trama piu' bella del mondo". Ti piace il titolo? Quando lo hai scritto mandamelo. Buona Vita Angelo Bona


































