Domanda e risposta
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l'incivile che è in me
Risposta a: Simona - 15/10/2013
Buonasera, volevo capire per quale motivo gli altri che sono io, pur sapendo l'affetto e la devozione che provo per loro, immancabilmente e sadicamente, mi abbandonano. Mi danno per scontata, mi criticano apertamente e io mi sento in dovere di pensare che forse vogliono mettermi alla prova. Me e i miei sentimenti. E per questo cerco sempre di mediare. E poi arriva quel solito giorno in cui, stanca di sopportare, tiro fuori l'incivile che è in me e ricordo a tutti che sono un essere umano. Ed ecco che... loro, come se prendessero la palla al balzo e senza nemmeno dirmi nulla, se ne vanno. Sembra che io non abbia diritto ad affezionarmi a nessuno, o forse a dimostrarlo. Cosa potrei essere stata in passato? Tipo una schiavista o un killer? Qualcuno che non merita fiducia?
Risposta:
Cara Simona, perchè consideri negativamente i cambi d'aria? Si vede che queste anime che descrivi hanno avuto un senso per un tratto della tua strada. Valorizza i doni che hai ricevuto. Quando ti amerai e non sarai "incivile" verso te stessa genererai un'Anima Unica. Non so se sei stata un killer o una licantropa. Apriti all'ipnosi regressiva e guardati dentro. Sei nata per conoscerti e prima o poi lo farai. Buona Vita Angelo Bona


































