Domanda e risposta
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ipotiroidismo psicosomatica e ipnosi regressiva
Risposta a: Paola - 06/11/2013
Salve. Leggere quanto lei dice riguardo i problemi generati da il malfunzionamento della tiroide mi ha fatto sentire angosciata. Io assumo il famoso farmaco in dosi ormai alte (100 e 125 a giorni alterni) ormai da 11 anni, da quando sono entrata in menopausa e ho scoperto di essere in ipotiroidismo. La depressione che già avevo prima ha continuato a tormentarmi e continua tuttora anche se sto molto meglio rispetto a prima grazie al mio costante percorso di ricerca interiore. Quindi...che fare al punto in cui mi trovo? Lei come tratterebbe il mio caso? Sostituirebbe il farmaco con che cosa? Avendo questo problema sono costretta a non raggiungere livelli alti di evoluzione spirituale? Che fare? Avrei bisogno di consigli, ma anche (E MOLTO) di RASSICURAZIONI. La ringrazio. Paola
Risposta:
Cara Paola, l'approccio all'ipotiroidismo non si discosta dalla strategia che addotto nei confronti di tutte le tematiche psicosomatiche, psicologiche e nelle evoluzioni spirituali. I tre cervelli devono essere "carburati". Intestino(alimentazione), tiroide (tempo), membrana cellulare( anti-aging) devono essere considerati. Il tuo eutirox non è sbagliato, ma magari puo' essere ridotto o tolto. Stai tranquilla se la tiroide non funziona bene la si puo' comunque compensare. L'ipnosi regressiva e la meditazione endorfinergica sono poi essenziali per guarire l'anima dei pazienti. Come vedi il mio approccio è olistico per usare un aggettivo che sinceramente non mi piace tantissimo. Buona Vita Angelo Bona
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