Domanda e risposta
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"fregare" la mente con l'ipnosi e l'ipnosi regressiva
Risposta a: Vittorio - 12/11/2013
caro doc,le riscrivo per vedere se riesco a distogliere il pensiero,e magari avere un aiuto da lei per "fregare" la mente....!lei un po mi conosce,la mia paura(anzi terrore della morte),piu la mia forte disistima mi stan distruggendo,ci son periodi come questo dove non riesco a pensar e sentir altro,mi sento morire,non riesco a reagire,anzi mi fisso sempre piu sull'ansia che mi toglie tutto,sento come l'incapacità di uscirne,e questo mi manda in depressione,non vedo futuro,mi sto isolando nel mio mal di vivere,e siccome me ne rendo conto,mi butto ancor piu giu!!doc,una parola anche solo una risposta,mi aiuti,come posso fare?devo ricorrere secondo lei ad un aiuto farmacologico anche?spero di sopravvivere fino al nostro prox appuntamento,grazie
Risposta:
Caro Vittorio, la mente non deve essere "fregata", ma occorre conoscerla a fondo nelle sue funzionalità. Noi italiani abbiamo nel DNA il cercare di fare i furbi per ottenere uno scopo personale. Penso sia la peggiore strategia in ogni campo. La mente detta anche CITTA in sanscrito non va "fregata", ma acquietata. La corteccia cerebrale deve subire un "tramonto" cognitivo perchè l'individuo acceda alle funzioni sottocorticali. Stiamo studiando questo funzionamento al Don Gnocchi di Milano e tra poco verrà pubblicato un articolo mozzafiato che aprirà una importantissima strada di ricerca per tutto il mondo. La corteccia tramonta tramite l'approfondimento dell'ipnosi e dell'ipnosi regressiva e cio' permette l'attivazione del "cervello primitivo" che come un radar si collega alla akasha o memoria Universale. L'ipnosi è quindi una "ipnosi" per quanto concerne le funzioni superiori corticali, ma una "destosi" o risveglio del sistema limbico e delle porzioni primitive del tronco encefalo. Lo so che sto parlando difficile, ma anche intuitivamente ti puoi rendere conto di cosa accade. L'ipnosi è un addormentamento-risveglio e quelle che vengono inibite sono soltanto le nostre funzioni razionali-cognitive per permettere un risveglio dell'anima, una conoscenza profonda, talamica del bene e del male. Sono certo che Socrate esulta insieme a Raymond Moody per queste scoperte che un gruppo di italiani (che strano!) sta portando avanti entro un IRCCS di ricerca. Ancora piu' strano è che i ricercatori americani ci abbiano proposto 50000 dollari per venire a vedere cosa stiamo combinando. Forse credono che abbiamo inventato una nuova "pizza" da copiare in qualche catena di marketing. Tornando al tuo discorso, non cercare di vedere un futuro. Entra nel presente e quando ci riuscirai pensa che oltre il presente esiste la consapevolezza dell'Uno che non è nè passato nè futuro, ma partecipazione alla vita con coraggio. Coraggio e non fare la lagna! Buona Vita Angelo Bona


































