Domanda e risposta
Si avvertono gli utenti del sito che le risposte dell'A.I.I.Re., gli interventi nel blog e nel forum sono di natura amichevole e non sostitutivi di una consulenza professionale diretta.
una porta che è stata chiusa troppo a lungo
Risposta a: Dino - 15/11/2013
Caro dott. stasera non riesco a smettere di piangere, si è rotto qualcosa. Penso a quel bambino torturato e provo una infinita pena per lui, Vorrei liberarlo, prenderlo tra le braccia e dirgli che è al sicuro, che nessuno gli farà più del male, che ha il diritto di essere felice, di essere bambino. Ha portato un peso enorme che non meritava per tanto tempo, troppo. Vorrei prenderlo per mano e portarlo con me, vorrei che fosse felice. E gli dico che è meraviglioso, che va bene così com'è, che gli voglio bene e che mi dispiace tantissimo perchè è colpa mia se è rimasto prigioniero per tutto questo tempo, lui non ha nessuna colpa. E' quello che dicevo al figlio della mia ex che era diventato anche mio figlio. Mi scusi, sto scrivendo di getto, l'emozione viene fuori come una valanga. Mi dispiace tanto di avergli fatto del male, vorrei che mi perdonasse per tutto quello che gli ho fatto. E' come se stasera si fosse aperta una porta che è stata chiusa troppo a lungo
Risposta:
Caro Dino, perfetto, vedrai che dopo questa profonda abreazione ti sentirai meglio. Si è aperta la diga del pianto che porterà con se tanto dolore karmico. Buona Vita Angelo Bona


































