Domanda e risposta
Si avvertono gli utenti del sito che le risposte dell'A.I.I.Re., gli interventi nel blog e nel forum sono di natura amichevole e non sostitutivi di una consulenza professionale diretta.
un disturbo bipolare
Risposta a: Paola - 27/12/2013
Caro Dott Bona sono affascinata dai suoi libri e provo stima per lei . A me mi hanno diagnosticato un disturbo bipolare, e so che il mio problema concreto e ' quello di essere ossessionata dalla perdita degli altri, e per questo saltello, esco, ritorno , da casa con la stessa paura. io che non credo a nulla nonostante abbia visto gli orbs impaurendomi, sono ipersensibile ma rifiuto di credere a una verità assoluta .Il depresso ha voglia di staccare la spina, mentre dovrei galleggiare senza avidità egoica e accettare .Sa sono avvelenata dai sensi di colpa che ho per come sono, vorrei essere radiosa per chi amo e che non credo a nulla neanche agli psicofarmaci che prendo.Provo compassione per i malati , anziani gli scrivo poesie dipingo per loro, per irradiarli guarigione , vedo me in loro ma mi sento un conto corrente con sole uscite perennemente in rosso, io non credo agli psicofarmaci perché rallentano e bloccano la mia reazione, e dottore e' brutto non credere .
Risposta:
Cara Paola, il tuo sistema biologico psicologico e spirituale è scisso da due forze contrapposte. Occorre iniziare da capo, dall'intestino, dalla produzione di serotonina che certamente sarà molto perturbata. Non è possibile che tu pratichi da subito ipnosi regressiva. Prima devi riequilibrare il tuo sistema operativo che è andato in tilt. Se vuoi ti vedo a patto che tu non pretenda da subito l'ipnosi regressiva. Buona Vita Angelo Bona


































