Domanda e risposta
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sia giudice che imputata, innocente e colpevole.
Risposta a: Libera - 30/12/2013
Mi sono sentita per tanto tempo sia giudice che imputata, innocente e colpevole. Dopo molto "lavoro" su me stessa, queste scomode sensazioni sono quasi scomparse, anche se a volte mi viene da giudicare, mi riprendo subito dopo,....l'influenza dell'educazione cattolica c'è. In quanto a mettermi nei panni degli altri.... forse lo faccio anche troppo, e non sempre con risultati positivi. Questa è la mia esperienza Libera
Risposta:
Cara Libera, l'importante è non fissarsi su una delle quattro opzioni recitando per tutta la vita un unico ruolo. Guarire il giudice, guarire il colpevole, guarire l'innocente e l'imputato è un compito evolutivo che tutti dobbiamo perseguire. Buona Vita Angelo Bona


































